Cerimonia Premio di giornalismo della Svizzera italiana

Il 14 settembre alle 17.00 al LAC di Lugano si terrà la cerimonia di premiazione della IX edizione del Premio di giornalismo della Svizzera italiana. Ospite d'onore della serata sarà Marco Travaglio, noto giornalista d'inchiesta e direttore de Il Fatto Quotidiano.

Organizzata dall’Associazione ticinese dei giornalisti in collaborazione con BancaStato e con il patrocinio del Consigliere di Stato Manuele Bertoli, la Cerimonia sarà l’occasione per premiare i migliori lavori pervenuti nelle diverse categorie: Stampa scritta (premio al miglior articolo), Televisione (premio al miglior servizio televisivo), Radio (premio al miglior servizio radiofonico), Fotografia – suddivisa in due sezioni, cronaca e sport, Online (premio alla migliore esposizione giornalistica multimediale) e Giornalisti di domani che premierà il miglior articolo di uno studente delle Scuole mediosuperiori cantonali o iscritto all’USI. 

A scadenza biennale, organizzato con lo scopo di promuovere un giornalismo di qualità nei diversi ambiti della professione, il concorso prevede un montepremi totale di 15.000 fr. che sarà suddiviso nelle cinque categorie menzionate.

La serata si svolgerà nella Sala 1 del LAC e si concluderà con un conviviale rinfresco
L'ingresso è libero ed è gradita la prenotazione a: info@giornalistiatg.ch

La serata è sponsorizzata da Fontana Print e Cerruti Caffè.

Marco Travaglio
Cresciuto professionalmente con Indro Montanelli, Marco Travaglio è considerato oggi uno dei giornalisti italiani più autorevoli. Direttore de Il Fatto Quotidiano dal febbraio 2015, È stato commentatore politico per Servizio pubblico (LA7), trasmissione condotta da Michele Santoro, con cui ha collaborato anche per Annozero.

È stato giornalista al Giornale dal 1988 al 1994 sotto la direzione di Indro Montanelli, che ha seguito poi a La Voce. Durante questo periodo inizia a collaborare con la trasmissione televisiva Il fatto, condotta da Enzo Biagi, e dopo la chiusura della Voce a questa attività affianca la collaborazione con diversi quotidiani e periodici. Ha lavorato a La Repubblica dal 1998 al 2009 e a L’Unità dal 2002 al 2009, anno in cui ha partecipato alla fondazione del Fatto Quotidiano. Dal 2008 al 2011 ha curato una rubrica settimanale trasmessa in streaming, Passaparola, per il blog di Beppe Grillo, in seguito trasmessa anche da CurrentTV. Di recente ha affiancato alle sue attività il teatro: ha infatti scritto e interpretato i monologhi teatrali Promemoria - Quindici anni di storia d'Italia (2009), Anestesia totale (2011), È Stato la mafia (2013) e Slurp (2015). Ha vinto il Premio Satira Politica a Forte dei Marmi (2007) per la sua rubrica sull'Unità, il Premio per la Libertà di Stampa (2009) assegnato dall'Associazione Nazionale dei Giornalisti Tedeschi (DJV) e il Premiolino (2010).

Ha scritto, tra gli altri, L’Odore dei SoldiOrigini e misteri delle fortune di Silvio Berlusconi (Editori Riuniti, 2001), insieme a Elio Veltri, Montanelli e il Cavaliere (Garzanti, 2004; 2012), Inciucio (Rizzoli, 2005), scritto con Peter Gomez, La scomparsa dei fatti (il Saggiatore, 2008),Colti sul fatto (Garzanti, 2010), Mani pulite (Chiarelettere, 2012), scritto con Gianni Barbacetto e Peter Gomez, BerlusMonti (Garzanti Libri, 2012), L'illusionista. Ascesa e caduta di Umberto Bossi (Chiarelettere, 2012), scritto con Pino Corrias e Renato Pezzini, Viva il Re! (Chiarelettere, 2013), È Stato la mafia (Chiarelettere, 2014), Perché no (2016), scritto con Silvia Truzzi, B come basta! (PaperFirst, 2018) e Padrini fondatori (PaperFirst, 2018), scritto con Marco Lillo.