L'ATG esprime solidarietà alla collega de laRegione

L’Associazione ticinese dei giornalisti esprime piena solidarietà alla collega de laRegione Federica Ciommiento aggredita ieri sera a Lugano mentre svolgeva il suo lavoro di giornalista.

Come lei stessa racconta nel suo articolo di oggi sul quotidiano laRegione, stava seguendo in piazza a Molino Nuovo quella che doveva essere una “discussione aperta sulle conseguenze delle misure repressive imposte con il pretesto dell’emergenza sanitaria” alla quale partecipava un gruppo di 30 persone. Una ragazza le ha prima intimato “Non puoi stare qui, levati di torno” e in un secondo momento quando ha visto Federica Ciommiento far valere i suoi diritti e non abbandonare la manifestazione le ha dato una testata. Un grave fatto di violenza che va condannato. Inoltre, stando a quanto quanto riportato oggi da TicinoLibero, un altro collega giornalista presente alla manifestazione sarebbe stato ugualmente aggredito, nel suo caso “solo” verbalmente.

Ci si chiede come mai la polizia che è stata chiamata non sia intervenuta.

In piccolo l'episodio luganese di ieri ricorda fatti incresciosi - vicini e lontani - con i giornalisti nel ruolo di protagonisti loro malgrado.

C’è da troppo tempo un modo sbagliato di guardare al giornalismo di qualità e al suo ruolo. Da troppo tempo se ne mettono in dubbio il valore, la credibilità e l’imprescindibilità per una società democratica.

Il giornalismo merita rispetto e attenzione così come chi lo svolge nel tentativo, come quello della collega Federica Ciommiento, di raccontare la realtà complessa in cui viviamo.